venerdì 29 giugno 2007

La passeggiata e l'imprevisto

Ieri sera ero a casa da solo e Dodger continuava a girarmi intorno. Siccome non avevo intenzione di dargli alcunché della mia cena ho deciso di pezzarla portandolo a fare un giretto (so bene quanto piace a Jack fare un giretto). Avendo visto come fa Amanda, anche io mi sono premunito di una borsa di plastica e infatti dopo poco che eravamo usciti Dodger si è fermato e si è messo a fare tanta cacca, tanti picoli pezzettini difficili da raccogliere tutti, ma alla fine li avevo riuniti tutti dentro la borsa di plastica, usata a mo' di guanto. Dopo neanche 10 secondi arriva uno scroscio improvviso di pioggia, forte. Il cestino è in fondo alla via e mi trovo in mezzo sul marciapiede sotto l'acqua e con questo delicato pacchettino in mano: allora comincio a correre brandendo alto il fardello ma il cestino è lontano... A un certo punto vedo una borsa nera di plastica infilata sul cancello di fianco al marciapiede. Sicuramente un cestino improvvisato, senza indagare troppo butto la cacca lì dentro e me ne torno a casa correndo è un po' più tranquillo.

4 Commenti:

Blogger Unknown ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

29 giugno 2007 alle ore 01:51  
Blogger Unknown ha detto...

Splendido, Matteo...hai misurato il tuo tempo? potresti avere battuto il record mondiale outdoor di corsa con la cacca in mano...

29 giugno 2007 alle ore 01:51  
Blogger paolo ha detto...

secco era la borsa della spesa di qualcuno

29 giugno 2007 alle ore 02:32  
Anonymous Anonimo ha detto...

Ragazzi mi è successa una cosa stranissima. Ho fatto un acquisto su e-bay dagli stati uniti; da NYC, credo. Quel bastardo, insieme alla merce mi ha sbattuto nel pacco un sacchettino pieno di merda di cane. Ah! Ma adesso mi sente!

2 luglio 2007 alle ore 03:31  

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